Provincia di Lucca

Social

Visita la pagina ufficiale Twitter della provincia di Lucca Visita la pagina ufficiale YouTube della provincia di Lucca Visita la pagina ufficiale Facebook della provincia di Lucca 

Vista del Ponte della Maddalena - Borgo a Mozzano
Ponte della Maddalena - Borgo a Mozzano
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Vista lago della Gherardesca - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Lago della Gherardesca - Capannori
Vista di una vetta delle Alpi Apuane
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Alpi Apuane - Ph: Elia Pegollo
Vista frontale esterna di Villa Torrigiani a Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Villa Torrigiani - Capannori
Vista Esterna Villa Argentina a Viareggio
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Villa Argentina - Viareggio
Vista della  Quercia secolare delle Streghe - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Quercia delle Streghe - Capannori
Vista Frontale del Palazzo Ducale a Lucca
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Palazzo Ducale - Lucca
Vista Giardino Convento di San Francesco a Pietrasanta
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Convento di San Francesco - Pietrasanta
Vista notturna Ponte del Rivangaio illuminato
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Ponte del Rivangaio
Home / News / BENI CULTURALI-GARFAGNANA: IL MUSEO DI SAN PELLEGRINO IN ALPE RIAPRIRA’ AL PUBBLICO DA DOMENICA 1° AGOSTO

BENI CULTURALI-GARFAGNANA: IL MUSEO DI SAN PELLEGRINO IN ALPE RIAPRIRA’ AL PUBBLICO DA DOMENICA 1° AGOSTO

il santuario di S. Pellegrino in Alpe nel cui complesso è ospitato il Museo
Venerdì, 23 Luglio, 2021
Tipologia: 
Comunicato stampa

AVVISO DEL 30 LUGLIO 2021 - SI COMUNICA CHE L'EVENTO E' RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

 

Da domenica 1 agosto riaprirà al pubblico il Museo etnografico di S. Pellegrino in Alpe, nel comune di Castiglione Garfagnana. La struttura museale del borgo più alto della provincia di Lucca (1.525 slm), gestita fino a novembre 2018 dalla Provincia di Lucca e dalla parrocchia locale era stata chiusa in quel periodo per questioni legate alla sicurezza, alle vie di fuga e al rispetto della normativa antincendio.
 
Oggi, nel corso di un sopralluogo, il Responsabile servizio Prevenzione e Protezione della sicurezza ha indicato una serie di azioni e prescrizioni che, in una prima fase, consentiranno l’accesso al museo. Si prevede comunque un accesso contingentato del pubblico sia per la regolamentazione dei flussi di visitatori, sia per il rispetto delle norme imposte dall’emergenza sanitaria.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia Luca Menesini che proprio sabato scorso era a S. Pellegrino in occasione dell’apertura della rassegna espositiva inaugurata da don Fulvio Calloni nello storico Santuario annesso a Museo “Don Luigi Pellegrini”.
 
“La mostra allestita nel Santuario e adesso la riapertura del Museo etnografico
– dichiara Menesini - sono certo contribuiranno a rinnovare l’interesse di visitatori, turisti e pellegrini nei confronti di questo borgo montano sul crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano. La raccolta di oggetti e manufatti donati da Don Luigi Pellegrini alla Provincia nel 1988 costituisce una collezione unica nel suo genere nel Museo ospitato nei locali dell'antico Ospizio. L’importante era riaprire le porte della struttura; ora continueremo a lavorare per una gestione del Museo in collaborazione con il Comune di Castiglione Garfagnana e gli altri enti che si sono resi disponibili per una degna valorizzazione”.
 
A tal proposito ricordiamo che nel 2019 è stato approvato il Protocollo d’intesa per la gestione e la valorizzazione della collezione etnografica conservata nel Museo “Don Luigi Pellegrini”. Accordo sottoscritto da: Provincia di Lucca, Comune di Castiglione di Garfagnana, Unione dei Comuni della Garfagnana, Comune di Frassinoro, Ente Parchi Emilia centrale e Parrocchia dei SS. Pellegrino e Bianco in S. Pellegrino in Alpe.
La Provincia di Lucca, inoltre, ha intrapreso una collaborazione con l'Università di Pisa e il CNR per la realizzazione del progetto “Incultum” sulla promozione del turismo nelle aree periferiche e rurali. Mentre è ben avviata la partecipazione al progetto CAMBIO VIA (CAMmini e BIOdiversità: Valorizzazione Itinerari e Accessibilità per la Transumanza) che ha la finalità di promuovere il patrimonio naturale e culturale rappresentato da aree protette, parchi e siti storici lungo l'itinerario della transumanza. Il progetto è finanziato dal programma europeo ‘Interreg Italia Francia Marittimo’.
 
I giorni, gli orari e le modalità di riapertura del museo saranno comunicati dalla Provincia la prossima settimana a seguito di ulteriori verifiche sull’utilizzo della struttura da parte del pubblico, anche in virtù del sopraggiunto Dpcm del Governo che prevede la dotazione del cosiddetto “Green pass” per accedere ai musei e alle mostre a partire dal prossimo 6 agosto.