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GIORNATA MONDIALE AIDS - Torna a Lucca il progetto "Ultimora" in occasione della giornata mondiale per la lotta all'AIDS

I partecipanti alla conferenza stampa
Mercoledì, 1 Dicembre, 2021
Tipologia: 
Comunicato stampa

La Giornata Mondiale per la lotta all'Aids continua a rappresentare un momento di confronto ed approfondimento, dedicato in particolare alle scuole, che sono le vere protagoniste del progetto “UltimorAids Social Network”.

​Contestualmente, però, è questo anche il momento di fare il punto della situazione, con l’ausilio dei dati, per capire come funziona la prevenzione in provincia di Lucca.

​Mercoledì 1° dicembre 2021 si è svolta - per quest’anno in videoconferenza e non in presenza - la giornata che ha dato avvio al progetto, con la presenza di vari esperti, dedicata alle scuole superiori della provincia di Lucca.

​A seguire si è svolta a Palazzo Ducale, sede della Provincia di Lucca, una conferenza stampa in cui sono stati presentati agli organi d’informazione i dati raccolti dall'Asl sull'incidenza dell'Hiv in provincia e il progetto “UltimorAids Social Network” nel suo complesso, organizzato con cadenza biennale da Ce.I.S. Gruppo Giovani e Comunità, Azienda USL Toscana nord ovest e Provincia di Lucca.

​Alla conferenza hanno preso parte: il Capo di Gabinetto e dirigente della Provincia, Paolo Benedetti; per l’Azienda USL Toscana nord ovest il dirigente medico dell’unità operativa complessa Malattie infettive ed epatologia dell’ospedale San Luca di Lucca Michele De Gennaro e la responsabile dell’Educazione e promozione della salute area nord Valeria Massei; per il Ce.I.S. Carla Caprio del Centro Studi e Sonia Ridolfi, presidente dell’associazione, insieme alla responsabile della Casa Famiglia Monsignor Agresti Chiara Bertolozzi.

 

I dati

Al 30 novembre 2021 la struttura complessa di Malattie infettive ed epatologia dell'ospedale “San Luca” di Lucca ha diagnosticato, per il territorio provinciale afferente, 17 nuovi casi da infezione da HIV, di cui 3 notificati come casi di Aids.

“Dopo un costante aumento nel  2013 e 2014, una sostanziale stabilizzazione dal 2015 al 2018 , un netto calo nel 2019 ed un lieve incremento nel 2020 influenzato verosimilmente alla pandemia da COVID 19 - evidenzia il dottor Michele de Gennaro – nel 2021 si è assistito ad un significativo aumento pari al 58%, del numero di nuove infezioni.

I dati relativi al 2021 mostrano una prevalenza del sesso maschile (70%)che ha acquisito l’infezione nella quasi totalità dei casi mediante rapporti sessuali promiscui (omo/eterosessuali). L’età mediana dei nuovi casi  è di 45 anni con range di età dai 21 ai 64 anni.

Il sesso femminile è rappresentato nel 30% dei casi con età mediana di 46 anni.

Nella grande maggioranza dei casi il test è stato effettuato in relazione alla comparsa di sintomi a riprova della mancata percezione del rischio di esposizione all’infezione da HIV. A tal proposito si conferma che il 40% dei soggetto presentava una significativa riduzione delle difese immunitarie e nel 20% dei soggetti la malattia si è presentata in fase avanzata per cui si è resa necessaria l’ospedalizzazione per l’insorgenza di gravi infezioni opportunistiche.

Ricordiamo che la  diagnosi ritardata riduce notevolmente la possibilità di cure adeguate e tempestive e permette la diffusione inconsapevole  della malattia  per cui è indispensabile intercettare il sommerso, che rappresenta il serbatoio che alimenta le nuove infezioni.

 

I dati nazionali e regionali evidenziano un netto calo numerico delle nuove infezioni nel 2020, ma tali dati meritano un ulteriore riscontro nel tempo in quanto la pandemia da Covid-19, attraverso le limitazioni correlate al lockdown con particolare riferimento ai rapporti sociali e la chiusura di molti servizi ambulatoriali per effettuare i test, non ha permesso un adeguato servizio di prevenzione”.

“Permangono comunque immutate – aggiunge De Gennaro – le strategie preventive quali il TEST and TREAT e cioè Testare e Trattare in tempi brevissimi dalla diagnosi con terapie antivirali potenti che impediscono la trasmissione e quindi la circolazione del virus HIV e le campagne informative associate all’offerta del test rapidi, anche attraverso manifestazioni come quella del 4 dicembre organizzata a Lucca in collaborazione con Croce Rossa, Comune di Lucca e Azienda Sanitaria, indispensabili per far emergere il sommerso. A questo si aggiungono ulteriori percorsi di prevenzione farmacologica quali la PREP (Pofilassi Pre Esposizione) indicata nei soggetti che, per il loro stile di vit,a possono esporsi al rischio di infezione ”.

 

Il progetto “Ultimora”

Proprio nell'ottica di una sempre maggiore diffusione della cultura della prevenzione e della conoscenza dei pericoli connessi alla diffusione del virus Hiv, si muove il progetto “UltimorAids Social Network” rivolto agli studenti delle scuole superiori della provincia, promosso da Azienda USL Toscana nord ovest - ambiti territoriali Lucca e Viareggio (in particolare tramite il personale dell'Educazione e promozione della salute), Provincia di Lucca, Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità” Lucca, CeSDoP; in collaborazione con il Comune di Lucca, il Comune di Forte dei Marmi, il Liceo Artistico Musicale Passaglia di Lucca, Anlaids Versilia, ICARE – Farmacity Viareggio, Farmacia S. Anna, con il patrocinio dei Comuni di Camaiore e Capannori e del MIUR-UST Ufficio Scolastico Territoriale - Lucca e Massa Carrara.

In questa edizione sono 196 gli studenti che partecipano, visto che sono quattro gli istituti scolastici della provincia coinvolti nell’iniziativa: due sono della zona Lucca e Piana di Lucca: Liceo Scientifico “Vallisneri” di Lucca - Liceo Scientifico “Majorana” di Capannori; gli altri due sono della zona Versilia: I.I.S. Chini Michelangelo di Camaiore e Forte dei Marmi - I.S.I. Piaggia di Viareggio.

La segreteria organizzativa e il coordinamento del progetto sono a cura del Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità” Centro Studi – ceiScuola.

 

“UltimorAids – Social Network” è un progetto di comunicazione sociale sul tema della lotta all’Aids che ha l'obiettivo di mettere al centro il punto di vista dei giovani su un tema così complesso, sottolineando il valore della comunicazione sociale, come mezzo di informazione, dialogo e partecipazione.

Finalizzato all’educazione alla salute, comprende tra i suoi obiettivi anche l’educazione all’uso consapevole dei social e del digitale.

È caratterizzato da una fase di formazione e da una successiva fase di concorso.

Quest’anno gli studenti possono partecipare elaborando prodotti destinati allo sviluppo del sito web UltimorAids e del profilo Instagram @ultimora_aids.

La comunicazione attraverso web e social caratterizza il progetto come un’esperienza di cittadinanza attiva per testimoniare, in questo difficile periodo di emergenza sanitaria, che la consapevolezza dei nostri comportamenti e la responsabilità personale sono indispensabili per tutelare la salute, valore collettivo e bene irrinunciabile per tutti.

Il progetto è il frutto di un lungo percorso iniziato nel 2002. Si inserisce all’interno delle campagne per la lotta all’Aids promosse da Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità”, Azienda Usl Toscana nord ovest e

 

Provincia di Lucca e a cui hanno collaborato, alternandosi nel corso del tempo, altri soggetti pubblici e del privato sociale e media locali.

Con Ultimora – Multimedia Lucca per la lotta all’Aids, nel 2008, ha assunto la forma di concorso biennale, oggi alla sua sesta edizione.

Sospeso a causa della pandemia nel 2020, riparte con una nuova proposta: finalizzare il concorso alla comunicazione tramite web e social media. Anche questa volta, come nelle edizioni precedenti, il progetto si è rinnovato cercando di adattarsi a esigenze e forme di comunicazione nuove, oggi quelle offerte dallo spazio virtuale. Ogni edizione è stata la tappa di questo processo. Un work in progress che a oggi ha coinvolto gli studenti nella realizzazione di prodotti diversi: spot, performance teatrali, progetti grafici, articoli giornalistici.

UltimorAids (www.ultimoraids.org), è il sito che raccoglie i prodotti di comunicazione sociale realizzati nel corso degli anni. Non è solo la storia di un lungo percorso di lotta all’Aids. Insieme all’attivazione di canali social, vuol diventare, grazie alla collaborazione con le scuole, uno spazio vivo e di condivisione.

Proprio questa mattina (1 dicembre) si è svolta, dunque, la prima di una serie di giornate di formazione a cura degli esperti che hanno dato e daranno il loro contributo informativo sulla malattia e sulla sua prevenzione ma anche sui contenuti del progetto e sui linguaggi della comunicazione.

Nel corso di questi mesi gli studenti potranno infatti confrontarsi in più occasioni con gli esperti riguardo alle idee presenti nei loro lavori per Instagram e ai messaggi di prevenzione e contrasto alla discriminazione in essi contenuti. I prossimi incontri formativi si terranno il 13 e 14 dicembre con il laboratorio multimediale condotto da Matteo Marabotti, docente di discipline multimediali, coadiuvato da alcuni studenti della Quinta E del Liceo Artistico Musicale Passaglia e il laboratorio su social, condotto da Antonella Criscuolo, giornalista e consulente web marketing. A gennaio proseguiranno in presenza nelle singole scuole con incontri di approfondimento sui temi dell’Aids e della discriminazione.

Per il 1° dicembre 2022 è previsto l’evento di premiazione del concorso rivolto a tutte le scuole superiori della Provincia: si terrà in streaming e sarà aperto a tutti coloro che intendono partecipare.

 

Nel corso della Giornata Mondiale per la lotta all'Aids il Ce.I.S. fornirà anche informazioni sulla sua attività, soprattutto riguardo alla Casa famiglia 'Mons. Agresti', che si trova in via Pesciatina a Lucca, che ospita in forma residenziale persone affette da Hiv/Aids e lavora in stretta collaborazione con il reparto di Malattie infettive di Lucca e di altre città toscane.

Qui sono ospitate al momento 12 persone con un’età che varia dai 18 anni in su. L'attività svolta si delinea come supporto assistenziale/sanitario per quanto riguarda la cura della persona e, al contempo, come supporto sociale, sostituendo in questo modo un contesto familiare spesso assente o debole. La presenza di personale formato è garanzia – assieme all'opera dei volontari – della presa in carico della persona nella sua totalità. Il Ce.I.S. informa che chi fosse interessato a prestare la propria opera di volontariato in questo contesto può telefonare allo 0583/997694.

 

Per valorizzare il significato simbolico della Giornata per la lotta contro L’Aids (1 dicembre), i promotori del progetto UltimorAids Social Network invitano ad accogliere e diffondere la loro proposta:

 

“Il 1 dicembre, Giornata Mondiale per la lotta contro l’Aids, e per tutto il mese di dicembre utilizza nei siti internet, nei profili, negli stati e nei post dei tuoi canali social, il simbolo del nastro rosso.

 

 

Lo trovi a questo link: https://tinyurl.com/k6hphehy

Lo puoi trovare anche come filtro per un’immagine semplicemente cliccando su https://twb.nz/ultimora.

Invita anche altri a farlo.

Ci aiuterai a diventare virali per la salute di tutti anche la tua.”

 

Potete seguirci su:

www.ultimoraids.org