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Home / News / NUOVO PONTE SUL SERCHIO A LUCCA - pronto il bando di gara internazionale. Sarà aperto dal 28 maggio al 16 luglio

NUOVO PONTE SUL SERCHIO A LUCCA - pronto il bando di gara internazionale. Sarà aperto dal 28 maggio al 16 luglio

un rendering del nuovo ponte sul fiume Serchio
Lunedì, 24 Maggio, 2021
Tipologia: 
Comunicato stampa

 
Ci siamo per  la gara di appalto internazionale che assegnerà i lavori di realizzazione del nuovo ponte sul fiume Serchio a Lucca, l’infrastruttura che dovrà collegare la SP 1 Francigena con la statale n. 12 del Brennero.  
La Provincia ha concluso gli atti amministrativi che preludono alla pubblicazione del bando di gara di appalto sulla Gazzetta Ufficiale fissata nella prima settimana di giugno 2021, anche se i termini di presentazione delle domande decorreranno da venerdì 28 maggio, giorno di invio della documentazione al Guce (Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea) e della pubblicazione del bando su ‘Start’, la piattaforma regionale che consente di svolgere gare e fare affidamenti in modalità interamente telematica.   

Il bando della Provincia sarà aperto fino al 16 luglio, mentre l’apertura delle offerte è calendarizzata per il prossimo 19 luglio.
Gli uffici dell’ente di Palazzo Ducale hanno ultimato la predisposizione di tutti gli atti amministrativi e contabili che riguardano, l’aggiornamento del costo dell’opera, il bando di gara di valore sopra soglia comunitaria, la determina a contrattare per avviare la pubblicazione del bando stesso.
Una gara di appalto di livello internazionale che seguirà l’aggiudicazione con il criterio dell'Offerta economicamente più vantaggiosa (Oepv): in sostanza chiedendo alle imprese interessate all’appalto pubblico di presentare una proposta tecnica che punti a migliorare le caratteristiche e il pregio dell'opera pubblica.

“Dal punto di vista amministrativo e tecnico – dichiara il presidente Menesini - possiamo affermare che la parte più importante del lavoro della Provincia si è concluso con questi ultimi atti d’ufficio. Il bando di gara internazionale per la costruzione del nuovo ponte sarà pubblico venerdì prossimo. E la gara di appalto è una tappa fondamentale in vista dell’apertura del cantiere che apriremo entro la fine dell’anno. Il 2021 vedrà la posa della prima pietra. I ritardi, è inutile negarlo, ci sono stati, e al di là dell’emergenza da Covid, della necessità di rivedere non solo tutte le misure di sicurezza, è sopraggiunto l’aggiornamento dei costi con la revisione del quadro economico. Ma è soprattutto la mole del lavoro amministrativo e burocratico che sta dietro ad un’opera pubblica così importante a portar via tempo nonché la messa a punto di vari accorgimenti e pareri legali richiesti per il bando di gara. Non a caso il tema è tornato alla ribalta della discussione politica nazionale, con il preciso obiettivo di semplificare  le procedure, perché in tanti parlano delle grandi opere, del rinnovo infrastrutturale del Paese, ma alla fine gli enti locali si trovano a dover scalare una montagna, un iter amministrativo faticoso ed interminabile che inevitabilmente finisce per allungare a dismisura i tempi per l’avvio effettivo dei lavori”.
Il presidente Menesini, inoltre, annunciando che il prossimo passo sarà quello della nomina dei membri della Commissione giudicatrice che dovrà vagliare le proposte delle ditte, ringrazia “la Regione Toscana, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e il Comune di Lucca che ci hanno accompagnato in questo impervio percorso. Un contributo fattivo per un’opera necessaria sia sotto il profilo del miglioramento della viabilità del comune di Lucca sia sotto il profilo idrogeologico”.

Il quadro economico del nuovo Ponte sul Serchio è di 19.700.000 euro complessivi: finanziati per 14 milioni e 450mila euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; per 550mila euro dalla Regione Toscana; per 4milioni e 700.000 euro dalla Provincia di Lucca mediante due mutui  contratti con la Cassa depositi e prestiti.
Caratteristiche dell'opera.
 
Il concorso internazionale di progettazione in due gradi indetto dall’Amministrazione provinciale (a cui hanno partecipato 41 proposte progettuali) è stato vinto (luglio 2014) dallo studio ITEC di Sarzana in collaborazione con gli arch. Lucchesi e Mencacci e il Geol. Buchignani di Lucca. Ai progettisti sono stati poi affidati (come previsto nel bando) sia lo studio di verifica di impatto ambientale (VIA) sia la progettazione definitiva.  
 
Il progetto vincitore è conforme alle previsioni urbanistiche del Comune di Lucca ed è parte integrante dell’asse suburbano e del sistema della mobilità attorno al capoluogo.  
 
Il progetto prevede la costruzione di un viadotto in acciaio a via inferiore con impalcato sostenuto da tre arcate in sequenza, di luce rispettivamente: 80 m, 100 m e 80 m. che si susseguono con andamento alternato. Il collegamento viario è completato da una tratta di viadotto per l’attraversamento della golena sinistra e di rilevato di collegamento alla sp 1 Francigena (via per Camaiore) in sponda destra. Sia sulla Sp n. 1 che sulla Ss12 saranno realizzate rotatorie di innesto alle viabilità esistenti. Al percorso veicolare del ponte si affianca, inoltre, una doppia pista ciclopedonale posta in sede separata e protetta che collega le due direttrici e si integra ai percorsi ciclopedonali già esistenti sul parco fluviale di Lucca.
 
Il sito scelto. Il nuovo ponte sarà realizzato a monte dell’attuale ponte di Monte S. Quirico e dovrà collegare la SP 1 Francigena, poco prima del ponte sul Torrente Freddana e la SS 12 del Brennero all’altezza della rotatoria esistente con via Umberto Dianda. A completamento dell’infrastruttura sarà realizzato un nuovo collegamento tra le due arterie extraurbane che si andrà a innestare sull'asse sub-urbano.
 
Il cantiere. Al fine di ridurre i tempi dei lavori, il progetto prevede che la cantierizzazione avvenga simultaneamente sulle due sponde, ovvero che vengano organizzati due cantieri. Il campo base, con l’area per il montaggio delle grandi strutture in acciaio, sarà posto all’interno della golena sinistra in vicinanza al deposito inerti esistente. L’altro cantiere sarà ubicato in sponda destra in prossimità della SP 1 e sarà adibito a deposito di materiali. Una volta completati i lavori in terra (scavi e rilevati in destra) e modifica dell’arginatura (in sponda sinistra) verranno realizzate le opere in cemento armato (spalle e pile del ponte e del viadotto). La fase successiva riguarderà il montaggio e posizionamento finale delle strutture in acciaio che avverrà a spinta per le arcate centrali (con ridotti ingombri di pila provvisorie in alveo). Seguiranno le operazioni di completamento degli impalcati e le opere di finitura sia del corpo stradale che delle opere accessorie (verde, illuminazione, piste ciclabili, ecc.).
 
I tempi di realizzazione del nuovo ponte sono stimati dal progetto in 24 mesi.
 
Migliorie da parte delle ditte partecipanti. L’allestimento definitivo del cantiere e i tempi di esecuzione reali dell’opera saranno quelli che risulteranno dall’offerta tecnica della ditta che si aggiudicherà l’appalto la quale, oltre alle migliorie tecniche e alla riduzione del costo, potrà proporre una riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori.