Indicatori di Misurazione Prevenzione Corruzione

GLI INDICATORI DI MISURAZIONE DELLA PREVENZIONE DELLA cORRUZIONE

Il PNA 2022-24, richiamando l'Allegato 1 del PNA 2019, al capitolo 3.1.3 “Le misure organizzative” prevede che “tutte le PPAA, una volta mappati I processi ed identificati I rischi di corruzione, vanno programmate le misure organizzative di prevenzione (…) nel contempo individuando indicatori e obiettivi attesi necessari per verificare la corretta attuazione delle stesse”.

Nella Tabella 4 del capitolo 3.1.3 vengono riportati esempi di indicatori di monitoraggio per tipologia di misura a cui ci siamo ispirati, suddividendoli per misure di prevenzione generali e specifiche.

Indicatori su misure di prevenzione generali

  • Misure di controllo: 1. numero di controlli effettuati su numero di pratiche/provvedimenti/ecc. Sorteggiati dal sistema; 2. numero di regolarizzazioni da parte dei dirigenti. Entrambe I dati verranno forniti alla Corte dei Conti su apposito questionario annuale. VERIFICA arrivare al 70% delle regolarizzazioni

  • Misure di trasparenza: 1) presenza degli atti pubblicati riportati tra le misure tabellari di trasparenza; VERIFICA quanti dati sono stati pubblicati rispetto al totale di quelli a cui è stato concesso l’accesso civico generalizzato nell’anno 2023

  • Misure di definizione e promozione dell’etica e di standard di comportamento: 1) numero di iniziative effettuate sull’etica pubblica (presentazione del nuovo codice di comportamento adottato con decreto n 24 del 26 02 2024. VERIFICA numero dipendenti coinvolti almeno 70%

  • Misure di semplificazione /digitalizzazione: 1) procedimenti semplificati, 2) procedimenti digitalizzati. VERIFICA processi digitalizzati rispetto alla programmazione almeno il 70%

  • Misure di formazione per dipendenti: numero di partecipanti a un determinato corso su numero soggetti interessati; 2) risultanze sulle verifiche di apprendimento (risultato dei test su risultato atteso) VERIFICA rispondenza della formazione alle esigenze dell'Ente almeno il 70%

  • Misure di formazione per esterni “Provincia casa dei comuni”: numero di comuni partecipanti 2) numero di attestati . VERIFICA coinvolgimento dei comuni nella formazione su Trasparenza Anticorruzione Antiriclaggio per fare rete almeno il 30%

  • Misure di sensibilizzazione e partecipazione: 1) numero di iniziative svolte ed evidenza dei contributi raccolti rispetto alle iniziative programmate per tipologia di destinatari (soggetti interni o stakeholder). VERIFICA questionari compilati/gradimenti da parte dei portatori di interesse

  • Misure di rotazione: 1) numero di incarichi/pratiche ruotati/e sul totale. VERIFICA almeno il 30%

  • Misure di segnalazione e protezione (che possono anche essere riferite ai whistleblower): 1) numero di misure esaminate rispetto a quelle ricevute baseline 2023. VERIFICA 100% misure esaminate

  • Misure di gestione del conflitto di interessi: specifiche previsioni, quali la 1) puntuale informazione da parte del RUP/Dirigente ai dipendenti anche rispetto alle previsioni del nuovo codice per gli appalti Dlvo 36/2023; 2) l'astensione da parte di chi potrebbe incorrere nel conflitto di interessi; 3) le autocertificazioni a supporto delle dichiarazioni, tipiche dell’attività dell’amministrazione, con particolare riferimento alla gestione dei fondi PNRR (gara e gestione contratti) nel rispetto dei principi enunciati dall'art. 16 del Dlvo 36/2023. VERIFICA sono stati adottati atti di indirizzo su casi particolari di conflitto di interessi nell’area dei contratti pubblici SI NO baseline 2023. Controlli a capione sulle dichiarazioni, minino 5%

  • Misure di gestione del pantouflage: 1) numero di dichiarazioni di impegno al rispetto del divieto di pantouflage acquisite rispetto al totale dei dipendenti cessati. VERIFICA numero di verifiche effettuate su un campione di dichiarazioni di impegno al rispetto del divieto di pantouflage rispetto al totale dei dipendenti cessati almeno il 5%.

     

Indicatori su misure di prevenzione specifiche per obiettivi di performance.Per quanto riguarda infine i processi legati ai progetti finanziati con il PNRR e PNC, la Provincia di Lucca, prendendo a riferimento le più recenti circolari del MEF e di ANAC, ha istituito il Nucleo per il Controllo Interno del PNRR (NCP), con Determinazione del SGDG n° 1263 del 29/11/2022, a supporto del RPCT. Il rafforzamento delle misure di prevenzione, ha lo scopo di assicurare la sana gestione delle risorse, una corretta attuazione degli interventi secondo la normativa vigente, nonché monitorare i tempi di realizzazione e la corretta rendicontazione delle spese sostenute. 

Trattasi di proteggere le risorse finanziarie e il raggiungimento dei correlati valori pubblici dai più frequenti fenomeni di corruzione e riciclaggio ai quali il territorio è esposto per effetto del considerevole numero di risorse PNRR che è riuscito ad intercettare.

I valori pubblici in questione sono volti ad incrementare il benessere scolastico ed educativo e quello volto a migliorare il benessere socio-ambientale, attraverso la realizzazione di interventi nei settori dell'Edilizia Scolastica (PNRR) e della Viabilità (PNC): I primi approvati con i decreti 8 gennaio 2021 n. 13, 15 luglio 2021 n. 217, 7 marzo 2022 n. 51 da concludere entro il 31 marzo 2026 – I secondi relativi alla manutenzione della rete stradale secondaria e all'aumento dell'accessibilità delle Aree Interne, di cui al DM 394/2021. 

La formula organizzativa individuata dà priorità alle aree a rischio, come utile strumento per monitorare la realizzazione degli interventi PNRR: sia sotto forma di controllo che di audit interno.

Tale presidio di coordinamento svolge la propria attività attraverso:

  • il Nucleo di Controllo (NCP) formato dai referenti dei settori attuativi (Uffici Tecnici, Finanziari, Ufficio Unico Gare, Ufficio Legale, Ufficio Politiche Comunitarie) e dallo staff della Segreteria Direzione Generale, dotato di competenze e professionalità specifiche, coordinato dal RPCT, per supportare e monitorare il processo di gestione dei fondi, nella fasi di: gara, esecuzione del contratto, rendicontazione. Il NCP fa controlli di primo livello, attraverso la raccolta di reportistica, da sottoporre al RPCT per i controlli di secondo livello, sulla base di una check list condivisa con gli uffici tecnici, che tenga conto dei controlli di legittimità e delle misure minime imposte dalla rendicontazione sul sitstema REGIS

  • Controllo integrato attraverso la Conferenza dei Dirigenti convocata dal SGDG

Rispetto alle misure organizzative in tema di PNRR, si sono individuati i corrispondenti indicatori ed i valori attesi:

Misure organizzative

Indicatori

Valori attesi

Rafforzamento misure PNRR come controllo

numero di report verificati dal RPCT

100%

Rafforzamento misure PNRR come audit

applicazione delle direttive ANAC e delle circolari MEF con procedure standardizzate

omogeneità dei provvedimenti

Incremento flusso di informazioni PNRR

Numero atti pubblicati sia come Centro unico gare 

100% degli atti pubblicati alla sezione PNRR del sito provinciale

Incremento attività formativa in tema di anticorruzione trasparenza antiriciclaggio

Numero corsi effettuati

almeno l’80% dei funzionari formati coinvolti nelle procedure di affidamento nelle aree a rischio

Integrazione dei sistemi di monitoraggio di 1^ livello (controllo di legittimità e strategico)

Controlli integrati

Istituzione del Nucleo di controllo PNRR in affiancamento al Gruppo di Lavoro interno controllo atti

Conferenza Dirigenti

Almeno 1 controllo integrato mensile



 

Cadenza settimanale

Coordinamento misure di prevenzione e di antiriciclaggio in tema di appalti pubblici PNRR: Protocollo con sezione provinciale della Guardia di Finanza

Approfondimenti formativi su antiriciclaggio ad opera della GdF

Condivisione dei dati attraverso la costituzione del fascicolo elettronico



 



 

Numero incontri

Azioni di coordinamento



 



 



 

100% personale formato nelle aree di competenza e RAR