Lavoro Agile

Il lavoro agile è una modalità flessibile di esecuzione della prestazione di lavoro subordinato, stabilita mediante accordo tra le parti, senza precisi vincoli di orario e luogo di lavoro. Dopo un primo utilizzo dell’istituto durante il periodo pandemico, si è provveduto a disciplinarlo con un regolamento interno approvato con Decreto Deliberativo n. 69 del 20/10/2021. 

Le modalità di accesso e di svolgimento, le regole di organizzazione e di monitoraggio e il contenuto dell’accordo individuale risultano conformi alla L. 81/2017 (artt. 18 e ss.). Nel novembre 2022 è stato sottoscritto il CCNL del Comparto Funzioni Locali 2019-2021 che ha dedicato un intero titolo al “Lavoro a distanza”, che può essere svolto in due modalità: agile e da remoto. 

Il regolamento della Provincia al momento disciplina esclusivamente la modalità agile e l’articolato, già per la massima parte conforme alle previsioni contrattuali, sarà oggetto di un adeguamento. Con questa modalità di esecuzione del lavoro si intende raggiungere degli obiettivi che devono tradursi in impatti positivi, sia all’interno dell’ente in termini di benessere e di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, che all’esterno sui cittadini destinatari dei servizi che l’Ente offre e sulla produttività

Finalità del lavoro agile:

  • Promuovere una nuova visione dell’organizzazione del lavoro volta a stimolare l’autonomia, la responsabilità e la motivazione, anche nell’ottica dell’incremento del benessere organizzativo; 

  • Agevolare la conciliazione tempi vita-lavoro; 

  • Favorire la mobilità sostenibile tramite riduzione degli spostamenti casa-lavoro casa, anche nell’ottica di una politica ambientale sensibile alla diminuzione del traffico urbano in termini di volumi e percorrenza. 

  • Incrementare la produttività e il miglioramento dei servizi ai cittadini e al territorio.


 LE CONDIZIONI E I FATTORI ABILITANTI 

Chi può richiedere il lavoro agile

  • Tutto il personale in servizio presso la Provincia di Lucca, con rapporto di lavoro dipendente, per il personale neo assunto dopo avere prestato almeno 90 giorni di servizio effettivo.

  • L’Amministrazione garantisce che almeno il 25% dei lavoratori la cui prestazione lavorativa può essere svolta in modalità agile possa accedere a detto istituto. 

  • L’attivazione è volontaria, è il dipendente a farne richiesta 

Quali attività possono essere svolte con il lavoro agile 

  • Attività che non necessitino di una costante permanenza nella sede di lavoro e che possono essere espletate anche al di fuori di essa, mediante l'utilizzo di strumenti informatici – quali pc, tablet, smartphone, applicativi software - messi a disposizione dall'Amministrazione o che siano nella disponibilità del dipendente.

  • Autonomia operativa nella gestione del tempo e possibilità di organizzare l’attività lavorativa in fasi, nel rispetto dell'organizzazione data dal dirigente per singoli processi e procedimenti.

  • Perseguimento degli obiettivi assegnati secondo l'ordine di priorità concordato con il dirigente, senza pregiudizio per regolarità, continuità, efficienza della prestazione da svolgersi nel rigoroso rispetto dei tempi previsti dalla normativa vigente;

  • Sussiste la possibilità di monitorare e valutare i risultati conseguiti dal dipendente nel rispetto delle norme sulla sicurezza dei dati e della privacy.

Requisiti tecnologici e sicurezza dei dat

  • Sono stati consegnati Pc portatili, installate webcam sulle postazioni e si dispone di due sale conferenza

  • Il lavoratore ha facoltà di richiedere di poter svolgere attività lavorativa agile mediante strumenti tecnologici propri - pc, cellulare e connessione internet - consentendo all'Amministrazione la preventiva verifica delle caratteristiche degli stessi per accertarne la congruità e sicurezza. Le spese connesse, riguardanti i consumi elettrici e di connessione, o gli eventuali investimenti per il mantenimento in efficienza dell’ambiente di lavoro agile sono, in ogni ipotesi, a carico del dipendente. 

  • Accesso alle proprie postazioni di lavoro via WEB da remoto per gli utenti autorizzati, attraverso un meccanismo di autenticazione forte a due fattori.

  • Per gli utenti che devono firmare documenti da remoto, predisposizione di una soluzione tecnica che consente tramite un accesso sicuro (VPN) con autenticazione a due fattori, di collegarsi alla rete LAN dell’ente ed a tutti i suoi servizi e Sistemi Informativi.

  • Piattaforme di videoconferenza per attivare gruppi di lavoro temporanei, riunioni a distanza e condividere progetti e documenti (in cloud); GoToMeeting per riunioni di tipo istituzionale destinata al Presidente, Segretario, e Consiglieri e comunque per incontri di tipo istituzionale; Google Meet per riunioni d'ufficio che prevedono la partecipazione anche di soggetti esterni all'ente destinati ai Dirigenti; piattaforma Jitsi per riunioni interne d'ufficio con un numero limitato di partecipanti; Wildix destinata esclusivamente all'Ufficio di Protezione Civile; 

  • Servizi digitalizzati rivolti agli utenti esterni.

Sicurezza postazione di lavoro

  • Alla postazione di lavoro agile sono applicati i normali protocolli di sicurezza previsti nell'ambito dei piani per il trattamento dei dati e per la salvaguardia della loro integrità e riservatezza, nel rispetto di standard di sicurezza equivalenti a quelli garantiti alle postazioni lavorative presenti nei locali della Provincia di Lucca. 

  • Il lavoratore svolge la propria attività lavorativa in luoghi idonei che rispondano ai parametri di sicurezza sui luoghi di lavoro

  • Il lavoratore è tenuto a custodire con diligenza la documentazione utilizzata e rispettare la policy dell’Ente in materia di trattamento e conservazione dei dati trattati. 

Formazione 

  • Percorsorivolto ai dirigenti e ai responsabili di Ufficio: 

    • Nuove capacità organizzative e comunicative da parte dei dirigenti, responsabili dei settori (Smart Leadership).

    • Strategie di comunicazione, 

    • Gestione dei ruoli e sull’organizzazione del lavoro per obiettivi modalità di lavoro agile richiede infatti

    • Monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività svolte in modalità agile: formazione mirata per i dirigenti ed i responsabili di ufficio sull’utilizzo del software in modo che il dirigente sia in grado di essere costantemente consapevole dello stato di avanzamento delle attività svolte dei lavoratori in modalità agile.

  • Competenze trasversali di base, informatiche, linguistiche, essenziali per uno smart working efficiente. 

  • Percorso rivolto al personale in lavoro agile: 

    • Rafforzamento delle competenze informatiche (formazione trasversale sia a dirigenti che a dipendenti in lavoro agile).

    • Utilizzo efficace degli strumenti digitali per collaborare anche a distanza e far circolare le informazioni in modo chiaro e rapido anche per prevenire il potenziale e possibile isolamento, tipico del lavoro da remoto.

    • Tracciabilità, Trasparenza, Sicurezza dei dati, Anticorruzione nello smart working

  • Formazione trasversale sia a dirigenti e che dipendenti in lavoro agile:

    • Lavoro agile e rapporto di lavoro: contesto normativo, regolamento provinciale, accordo individuale e modalità di esecuzione della prestazione lavorativa, sicurezza sul lavoro 

    • Privacy e sicurezza dei dati nello smart working attuazione delle misure tecniche e organizzative, idonee a garantire un livello di sicurezza dei dati trattati anche in modalità di smart working 

Gli attori chiave del cambiamento 

  • I dirigenti, come promotori dell’innovazione dei sistemi organizzativi e soggetti chiave nel monitoraggio. La Conferenza dei Dirigenti, come cabina di regia

  • Mappatura e re-ingegnerizzazione dei processi

  • Cambiamento di stile manageriale e di leadership, dal controllo alla responsabilità per i risultati, all’accrescimento della fiducia reciproca e dell’autonomia del singolo; 

  • Adozione di modalità comunicative nuove, per unire il gruppo di lavoro nonostante la distanza fisica;

  • Assegnazione chiara degli obiettivi , condividendo tempi e modalità di attuazione e attenzione alle aspettative del lavoratore in termini di crescita professionale;

  • Monitoraggio mirato e costante, ponendo attenzione al raggiungimento degli obiettivi fissati e alla verifica del l’impatto in termini di efficacia e efficienza dell’azione amministrativa; 

  • Le Elevate Qualificazioni, snodo strategico di raccordo tra dirigenza e personale, coordinate dalla Direzione Generale per miglioramento della comunicazione interna all'Ente, i processi di digitalizzazione, confronto tra gli Uffici e verifica raggiungimento obiettivi del lavoro

  • Il ruolo del Comitato Unico di Garanzia - CUG - nell'attuazione del lavoro agile per la promozione del benessere, di garanzia delle pari opportunità e dell'assenza di discriminazioni nell'accesso a tale innovativa modalità di lavoro, azioni del Piano Triennale di Azioni Positive adottato dall'Amministrazione su impulso del CUG stesso. Attività di rilevazione del benessere organizzativo, i cui risultati saranno integrati nel sistema di indicatori di impatto personale ed organizzativo dello smart working che sarà adottato dall'Amministrazione.

  • Il Nucleo di Valutazioneper la definizione degli indicatori che la Provincia utilizza per misurare, valutare e rendicontare la performance

Modalità d’attivazione

  • Per scaricare il Regolamento per il lavoro agile della Provincia di Lucca: https://www.provincia.lucca.it/sites/default/files/Regolamenti/regolame…

  • Il dirigente Individua le posizioni lavorative adatte alla modalità agile e le comunica ai dipendenti, fissando un termine per la presentazione delle domande e fa una serie di verifiche, come la possibilità di delocalizzare almeno in parte le attività assegnate al dipendente, di utilizzare strumentazioni tecnologiche fornite dall’Ente o di proprietà del dipendente, la coerenza della prestazione lavorativa in modalità agile con le esigenze organizzative e funzionali della struttura alla quale il dipendente è assegnato; l’adeguato livello di autonomia operativa ed organizzativa del lavoratore relativamente all'esecuzione della prestazione lavorativa; 

  • I dipendenti interessati su base volontaria presentano la domanda di accesso al lavoro agile

  • Il dirigente accoglie la domanda, previa verifica della compatibilità tra profilo professionale ricoperto e mansioni svolte dal dipendente con l’istituto e applica i criteri indicati dal regolamento in caso di scelta fra più domande e adotta una Determinazione Dirigenziale in cui individua i lavoratori che potranno svolgere la propria prestazione lavorativa in modalità agile;

  • Il dirigente e il dipendente sottoscrivono l’accordo individuale per regolare lo svolgimento della prestazione lavorativa indica gli obiettivi da realizzare e le attività da svolgere; i luoghi prevalenti in cui verrà svolta l’attività lavorativa; i dispositivi informatici di proprietà del lavoratore; le giornate settimanali in cui viene svolta la prestazione in presenza; fasce di contattabilità e di disconnessione; 

  • Il dipendente ammesso può svolgere la prestazione al di fuori della sede di lavoro per un massimo di 2 giorni alla settimana, garantendo lo svolgimento dell’attività in presenza per almeno il 66 % dell’orario ordinario medio di lavoro su base settimanale

  • Entro i limiti dell’orario di lavoro contrattualmente previsto indica una fascia oraria di contattabilità, ma non ha uno specifico vincolo di orario

  • E’ garantito il diritto alla disconnessione sia per favorire la produttività e l’efficienza del lavoro agile, sia per garantire una maggiore autonomia organizzativa del dipendente 

  • Durante le giornate di lavoro agile, le comunicazioni scritte sono prevalentemente effettuate tramite supporti telematici o informatici, in particolare tramite la posta elettronica

LE DIMENSIONI DA VALUTARE 

Per valutare e monitorare l’impatto del lavoro agile la Provincia di Lucca si impegna a sviluppare alcuni indicatori per misurare/valutare le seguenti dimensioni. Si veda alla sezione 4, il paragrafo 4.3 dedicato al monitoraggio del lavoro agile.